Edoardo Alfieri. Monumento a Cristoforo Colombo. Columbus, Ohio. 1955

Dono della Città di Genova.

Scultore Edoardo Alfieri (Foggia 1913 – Sanremo 1998). Statua di Cristoforo Colombo. 1955

Dono della Città di Genova alla Città di Columbus, capitale dello stato dell’Ohio.

Imbarcata a Ponte dei Mille a Genova sulla nave “Cristoforo Colombo” della Società Italia e sbarcata a New York. Consegnata al Mayor della città di Columbus e collocata di fronte alla City  Hall (Municipio).,

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Settimana INCOM 01306 del  06  ottobre 1955

Statua di  Cristoforo Colombo donata dalla città di Genova alla città di Columbus capitale dello stato dellOhio.

Imbarcata a Genova sulla nave “Cristoforo Colombo” della società Italia.

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Nel luglioi 2020 la statua bronzea di Colombo  è stata rimossa con una gru, Sarà custodita in una struttura cittadina.

Il sindaco democratico  Andrew Ginther ha sposato la richiesta del movimento  “Black lives matter” che sostiene essere Cristoforo Colombo simbolo di oppressione, schiavismo e discriminazione nei confronti degli afroamericani. Ed ha motivato la decisione sostenendo che “Per molte persone nella nostra comunità, la statua rappresenta il patriarcato, l’oppressione e la divisione“. Aggiungendo  “Tutto questo non rappresenta la nostra grande città, e non vivremo più all’ombra del nostro brutto passato”.

E così dopo 65 anni il dono del Comune di Genova viene messo in deposito a marcire. Cristoforo Colombo  diventa simbolo della “supremazia bianca, responsabile della distruzione delle culture indigene“ . Accusato dalla comunità afroamericana di schiavismo quando col nord America non c’entra per nulla, anzi portando il cavallo nel suo secondo viaggio ha permesso a indiani e cow boys di scrivere la loro epopea.  Inoltre il sindaco Ginther ed i cittadini , seguendo la loro sete di iconoclastia dovranno pure essere coerenti e cambiare nome alla città di Columbus …. Auguri.

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Bruno Aloi. Nato a Genova nel 1941, si diploma nel 1960 presso l'Istituto Tecnico Nautico San Giorgio di Genova. Nel 1966 consegue il titolo professionale di Capitano di Lungo Corso. Laureato in Lettere con la tesi "I Liguri nella Gallia meridionale". Molteplici sono i momenti che segnano il percorso di Bruno Aloi, da ufficiale di coperta agli incarichi in diverse specializzazioni formative (corsi di sopravvivenza, mezzi di salvataggio, antincendio di base ed avanzato, corso superiore radar, familiarizzazione navi chimiche, ) fino all'abilitazione a comandante Certificazione S.T.C.W. 1978/95 rilasciato il 28/1/2002. Particolarmente significativa è la sua attività in campo culturale, per un decennio soprintende alla promozione delle grotte di Borgio Verezzi come presidente del Gruppo Grotte Borgio Verezzi. Nell'ambito delle esplorazioni ipogee visita il Marocco, l'Algeria e la Siria su invito del Ministro del Turismo Siriano. Socio onorario dello Speleo Club de l'Aude et de l'Ariège (Francia). In qualità di Presidente dell'Associazione per il Recupero del Genovesato, Bruno Aloi promuove nel 1986 la riapertura dei forti genovesi Sperone e Begato, con eventi di spettacolo, mentre partecipa all'iniziativa "Artisti per il Centro Storico" (1990). Premio Regionale Ligure 1987. Premio "Gente di Mare" 2002. Viareggio. Socio onorario della Società Nazionale di Salvamento. Tra le altre cariche assunte, lo ricordiamo presidente di Al Sham, associazione per le relazioni tra Italia e Siria contibuendo al gemellaggio della città di Genova con la città di Latakia (l'antica Laodicea). Giornalista pubblicista dal 14/6/1989 iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti Roma Tessera N. 170551.. Presidente del Comitato Nazionale per Colombo.

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