Lettera ai Protettori del Banco di San Giorgio in Genova. Siviglia, 2 aprile 1502

Scritta da Cristoforo Colombo prima di partire per l'Alto Viaje. Il IV° viaggio..

Lettera di Cristoforo Colombo ai Protettori del Banco di San Giorgio in Genova.  Scritta a Siviglia il 2 Aprile 1502 .

La lettera scritta in  castgliano venne inviata ,  tramite Francesco Rivarolo,  a Nicolò Oderigo “oratore” per la repubblica di Genova alla Corte di Spagna. E’ famosa per la frase iniziale “Benchè il mio corpo si trovi qui, il mio cuore è li di continuo”. Inoltre  annuncia l’invio del “Libro dei Privilegi” per mano di Nicolò Oderico e dona al Banco di San Giorgio il decimo delle proprie rendite.

Nicolò Oderigo la recapitò poi ai Protettori del Banco di San Giorgio che risposero l’8 dicembre 1502, ma la lettera  non gli pervenne mai . L’Ammiraglio  si offese molto tanto che  il 27 dicembre 1504 scrisse allo stesso Oderigo dicendo di non aver ricevuto risposta  stigmatizzando la  scortesia dei Signori di San Giorgio e concludendo ” il chè dà ragione di dire che chi serve il Comune non serve nessuno”.

Alcuni storici hanno contestato l’autenticità della lettera in particolare basandosi sul fatto che  era stata scritta in castigliano.   Ballestreros Beretta,  Paolo Emilio Taviani e Paolo Revelli hanno rimarcato che Cristoforo Colombo oramai  aveva più dimestichezza con il castigliano. Inoltre sull’autenticità  lo storico americano Henry Harrisse con la sua opera “Christopher Columbus and the Bank of Saint George” edita a New York nel 1888,  e Giulio Giacchero,  hanno  sostenuto  quanto pubblicato nel 1823 a Genova dallo Spotorno “Codice diplomatico Colombo-americano, ossia raccolta di documenti originali e inediti spettanti a Cristoforo Colombo e alla scoperta dell’America, pubblicato per ordine degli Ill.mi Decurioni della città di Genova” autenticando la lettera citata che testimonia secondo loro  la genovesità di Cristoforo Colombo.

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Fronte della lettera con indirizzo

LETTERA-2-APRILE-1502

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Particolare dell’Indirizzo.

” A los muy nobles Señores del muy  Magnifico  Oficio de San Georgi en Genua “.

LETTERA-2-APRILE-1502-IN-GRANDE

 

 

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Testo della lettera scritta  in spagnolo-

 Muy nobles  Señores” ….    

1502-a-BANCO-SAN-GIORGIO-originale

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Trascrizione del documento 

 “A los muy nobles Señores del muy  Magnifico  Oficio de S. Georgi en Genua”.

1502-trascrizione-lettera-in-spagnolo-del-2-aprile-1502-664x1024                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          

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Traduzione del testo in italiano. 

Alli molto Nobili Signori del Molto Magnifico  Ufficio di S. Giorgio a Genova

1502-tradotta-in-italiano

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Informazioni su Bruno Aloi 943 Articoli
Bruno Aloi. Nato a Genova nel 1941, si diploma nel 1960 presso l'Istituto Tecnico Nautico San Giorgio di Genova. Nel 1966 consegue il titolo professionale di Capitano di Lungo Corso. Laureato in Lettere con la tesi "I Liguri nella Gallia meridionale". Molteplici sono i momenti che segnano il percorso di Bruno Aloi, da ufficiale di coperta agli incarichi in diverse specializzazioni formative (corsi di sopravvivenza, mezzi di salvataggio, antincendio di base ed avanzato, corso superiore radar, familiarizzazione navi chimiche, ) fino all'abilitazione a comandante Certificazione S.T.C.W. 1978/95 rilasciato il 28/1/2002. Particolarmente significativa è la sua attività in campo culturale, per un decennio soprintende alla promozione delle grotte di Borgio Verezzi come presidente del Gruppo Grotte Borgio Verezzi. Nell'ambito delle esplorazioni ipogee visita il Marocco, l'Algeria e la Siria su invito del Ministro del Turismo Siriano. Socio onorario dello Speleo Club de l'Aude et de l'Ariège (Francia). In qualità di Presidente dell'Associazione per il Recupero del Genovesato, Bruno Aloi promuove nel 1986 la riapertura dei forti genovesi Sperone e Begato, con eventi di spettacolo, mentre partecipa all'iniziativa "Artisti per il Centro Storico" (1990). Premio Regionale Ligure 1987. Premio "Gente di Mare" 2002. Viareggio. Socio onorario della Società Nazionale di Salvamento. Tra le altre cariche assunte, lo ricordiamo presidente di Al Sham, associazione per le relazioni tra Italia e Siria contibuendo al gemellaggio della città di Genova con la città di Latakia (l'antica Laodicea). Giornalista pubblicista dal 14/6/1989 iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti Roma Tessera N. 170551.. Presidente del Comitato Nazionale per Colombo.

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