Ebreo sefardita, Abraham Zacuto ( Salamanca 1452- Gerusalemme 1515) fu astronomo e matematico
Studiò e insegnò astronomia all’Università di Salamanca e successivamente alle Università di Saragozza e Cartagena. In seguito al decreto di Granada del 31 marzo 1452, firmato dai re cattolici di Spagna, Isabella di Castiglia e Ferdinando II d’Aragona , con il quale venivano espulse le comunità ebraiche dai regni spagnoli e dai loro possedimenti a partire dal 31 luglio di quello stesso anno, Zacuto rifiutò di convertirsi e lasciò la sua città natale, Salamanca per il Portogallo.
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Zacuto scrisse anche, in spagnolo, ” Un breve trattato sull’influenza del cielo” ( Tratado Breve de las Influencias del Cielo ), nonché un trattato sulle eclissi solari e lunari intitolato De las Eclipses del Sol y de la Luna . Tracciando le posizioni di questi corpi celesti in modo facilmente leggibile, Zacuto permise ai navigatori di calcolare la loro distanza dall’equatore, nonché di impostare e mantenere la propria latitudine in alto mare.
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Venne accolto alla corte reale di Lisbona e nominato Astronomo Reale e Storico dal re Giovanni II del Portogallo che lo consultò sulla possibilità di una rotta marittima verso l’India. Il re Manuele I, successore di Giovanni II, confermò la sua nomina.
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Astrolabio di origine spagnola con iscrizioni in ebraico. Fonte: British Museum tramite Wikimedia Commons.
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Durante il suo soggiorno in Portogallo, Zacuto perfezionò il suo modello di astrolabio in rame, uno strumento che misura l’altitudine dei corpi celesti durante il giorno e la notte utilizzando l’orizzonte come punto di partenza. Chi usava un astrolabio poteva identificare stelle, pianeti e l’ora del giorno. Tuttavia, gli strumenti precedenti a Zacuto erano poco pratici da usare sullo scafo di una nave in mare aperto. Zacuto perfezionò l’astrolabio per l’uso navale, creando quello che oggi è conosciuto come l’astrolabio del marinaio, consentiva calcoli molto più precisi durante la navigazione. Compose delle tabelle che consentivano ai marinai che solcavano l’Oceano, insieme all’astrolabio, di determinare la propria posizione. Coprì l’ incarico sino agli inizi del regno di Manuele I.
Il 5 dicembre 1496, il re Manuele I del Portogallo, per poter sposare l’infanta Isabella di Trastámara (figlia dei Re Cattolici di Spagna, Ferdinando e Isabella) dovette cedere alle pressioni politiche dei sovrani spagnoli, che posero l’espulsione degli ebrei come condizione non negoziabile per il matrimonio e firmò un decreto che imponeva agli ebrei di convertirsi al cristianesimo o di esiliarsi. E ancora una volta, dopo aver pubblicato opere di inestimabile valore ed essere stato al servizio della corona portoghese, Zacuto abbandonò il Portogallo e lo troviamo nel 1504 a Tunisi.
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Colombo salpò nel 1492, lo stesso mese dell’espulsione degli ebrei dalla Spagna. Prima che Colombo intraprendesse il suo viaggio, l’allievo di Zacuto, José Vizinho, un ebreo portoghese, gli consegnò una traduzione delle tavole astronomiche di Zacuto. Colombo portò con sé questa traduzione nel suo viaggio verso ovest, e si rivelò estremamente utile. I documenti furono ritrovati nella sua biblioteca dopo la sua morte.
La traduzione latina e spagnola delle tavole di Zacuto, realizzata da José Vizinho, fu pubblicata dallo stampatore ebreo Abraão Samuel Dortas a Leiria con il titolo “Almanach Perpetuum”, nel 1496, originariamente in ebraico. Il fatto che siano state stampate poco dopo l’introduzione delle tecniche di stampa in Portogallo illustra l’importanza attribuita alla diffusione di queste informazioni. I testi tradotti da Vizinho furono gli unici testi non ebraici prodotti dalla tipografia dello stampatore, anch’egli ebreo, Abraão Samuel Dortas.
Queste tavole astronomiche, così come il nuovo modello di astrolabio di Zacuto, si rivelarono di inestimabile valore per la traversata atlantica di Colombo. Nel suo diario, Colombo afferma che l’opera di Zacuto si dimostrò utile sia per la navigazione oceanica che per l’esplorazione terrestre . E gli venne utile anche in Giamaica dove utilizzò usare la conoscenza di Zacuto di un’imminente eclissi lunare per minacciare la tribù che il suo Dio avrebbe portato via la luna. Quando la luna fu eclissata, si dice che la tribù si ritirò a causa dell’immaginaria superiorità del Dio di Colombo.
Le tavole di Zacuto con gli appunti che Colombo tenne durante il suo viaggio furono ritrovati nel diario di Colombo dopo la sua morte.
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Tavola astronomica tratta dall’Almanach Perpetuum, opera di Abraham Zacut sull’astronomia Portoghese:Prima pagina delle tavole dell’Almanach Perpetuum di Abraão Zacuto; esemplare conservato presso la
Biblioteca Nacional de Portugal.
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“Vasco da Gama lascia il Portogallo”, di John Henry Amshewitz, (1882-1942). In questo murale, Abraham ben Samuel Zacuto viene mostrato mentre presenta le sue tavole astronomiche a da Gama prima della sua partenza da Lisbona nel 1497. Fonte: Archivi dell’Università del Witwatersrand, Johannesburg tramite Wikimedia Commons.

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