chiesa di ingjaldsholl sulla penisola di snaefellsnes. Islanda.

Chiesa di Ingjaldshçlliglesia. Chiesa di ingjaldsholl situata sulla penisola di snaefellsnes in Islanda.  

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Sembra che Cristoforo Colombo abbia soggiornato a Ingjaldshóll durante l'inverno 
1477-78. 
Gli islandesi con Leif il Fortunato, furono il primo popolo a scoprire l'America o 
Vínland. 
Apparentemente Colombo sapeva di questo viaggio e voleva ottenere alcune 
informazioni e suggerimenti sui viaggi vichinghi prima di iniziare il suo viaggio 
verso ovest.
Sulla parete interna della chiesa esiste  un dipinto di Cristoforo Colombo, 
raffigurante lui che parla  con il prete durante il suo soggiorno a Ingjaldshóll.
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IMG_7034small  Foto di Kirk Johnson.
Il dipinto "Cristoforo Colombo 1477" dell'artista islandese Aki Granz ritrae il sacerdote di Ingjaldsholl dell'epoca 
(probabilmente Bodvar Jonsson) mentre indica a Colombo la rotta verso l'America. La montagna sullo sfondo è lo 
Snæfellsjökull, un vulcano quiescente alto 4.744 piedi (circa 1.446 metri), che fece da scenario al romanzo di 
Jules Verne del 1864 *Viaggio al centro della Terra*. 
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Commento di Kirk Johnson autore dell'unica foto conosciuta:
"È abitudine intellettualmente disonesta di alcuni revisionisti storici contemporanei dipingere deliberatamente 
Colombo come uno sciocco maldestro, ignaro di ciò che stava facendo mentre attraversava alla cieca l'Atlantico nel 
1492, e sostenere che sia stato semplicemente fortunato a trovare della terra. A queste si aggiungono svariate 
altre calunnie assurde: qualsiasi narrazione falsa, insomma, volta unicamente a infangare la reputazione e a gettare 
discredito sulla figura storica che essi tanto disprezzano.
Il fatto che Colombo si sia recato intenzionalmente a Ingjaldsholl per apprendere dagli islandesi, nel periodo 
precedente il suo viaggio verso il Nuovo Mondo, contribuisce a dimostrare che le cose non stanno affatto così. 
I nostri grandi antenati scandinavi — esploratori coraggiosi, nobili e di straordinaria competenza — seppero 
trasmettere a Colombo conoscenze e sicurezza; egli ne trasse certamente giovamento, riuscendo così ad affrontare con 
maggiore consapevolezza il tentativo di attraversare l'Atlantico."
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Informazioni su Bruno Aloi 1065 Articoli
Bruno Aloi. Nato a Genova nel 1941, si diploma nel 1960 presso l'Istituto Tecnico Nautico San Giorgio di Genova. Nel 1966 consegue il titolo professionale di Capitano di Lungo Corso. Laureato in Lettere con la tesi "I Liguri nella Gallia meridionale". Molteplici sono i momenti che segnano il percorso di Bruno Aloi, da ufficiale di coperta agli incarichi in diverse specializzazioni formative (corsi di sopravvivenza, mezzi di salvataggio, antincendio di base ed avanzato, corso superiore radar, familiarizzazione navi chimiche, ) fino all'abilitazione a comandante Certificazione S.T.C.W. 1978/95 rilasciato il 28/1/2002. Particolarmente significativa è la sua attività in campo culturale, per un decennio soprintende alla promozione delle grotte di Borgio Verezzi come presidente del Gruppo Grotte Borgio Verezzi. Nell'ambito delle esplorazioni ipogee visita il Marocco, l'Algeria e la Siria su invito del Ministro del Turismo Siriano. Socio onorario dello Speleo Club de l'Aude et de l'Ariège (Francia). In qualità di Presidente dell'Associazione per il Recupero del Genovesato, Bruno Aloi promuove nel 1986 la riapertura dei forti genovesi Sperone e Begato, con eventi di spettacolo, mentre partecipa all'iniziativa "Artisti per il Centro Storico" (1990). Premio Regionale Ligure 1987. Premio "Gente di Mare" 2002. Viareggio. Socio onorario della Società Nazionale di Salvamento. Tra le altre cariche assunte, lo ricordiamo presidente di Al Sham, associazione per le relazioni tra Italia e Siria contibuendo al gemellaggio della città di Genova con la città di Latakia (l'antica Laodicea). Giornalista pubblicista dal 14/6/1989 iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti Roma Tessera N. 170551.. Presidente del Comitato Nazionale per Colombo.

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