Prima Edizione Premio Internazionale “Cristoforo Colombo e il Mare” – Auditorium Leone XIII Milano- Sabato 17 marzo 2006.

A Dario G. Martini ed a José Miguel Diaz Escrich la prima edizione del premio

Allo scrittore genovese Dario G. Martini ed al commodoro cubano José Miguel Diaz Escrich la prima edizione del premio internazionale “Cristoforo Colombo e il Mare”

Pubblico delle grandi occasioni  all’Auditorium Leone XIII di Milano dove sabato  17 marzo si è svolto il 1° Festival del Folclore del Nuovo Mondo, dalle culture precolombiane ai giorni nostri, attraverso danza, musica e poesia “El ultimo imperio Inca”.
La serata dedicata alla solidarietà. amicizia e fratellanza tra Vecchio e Nuovo Mondo, presentata da Antonietta Di Rienzo (Italia) e Roger Richard Hidalgo (Perù), è stata ripresa in diretta da Sky (canale 288), Sabor Latino, Nos Street tv e Arcoiris.
Il Grupo Cultural Folclorico Bolivia si è esibito  con costumi originali presentando le varie anime della civiltà del Tawantinsuyu (L’Impero Inca che andava dalla Colombia all’Ecuador, al Perù. Bolivia e parte dell’Argentina) strappando vere ovazioni da stadio da parte delle circa mille persone presenti, in gran parte latino americani.
Il clou della serata è stato la consegna della prima edizione del Premio Internazionale “Cristoforo Colombo ed il Mare” istituito dal CNC  (Comitato Nazionale per Colombo) per dare un giusto riconoscimento agli studiosi colombiani ed al settore marinaro indissolubilmente legato al “grande navigatore genovese”.

I componenti della variegata giuria che ha assegnato il Premio ben rappresentavano l’internazionalità dell’evento:  per il Perù, Jorge Luis Collazos Ortega (autore e produttore radiotelevisivo ), per la Costa d’Avorio, Emile Tourè (imprenditore), per l’Albania, Alban Daci (pubblicista), per l’Ecuador Tanny Lyn Garcia (direttore editoriale), per la Finlandia, Tom Joutsia (dirigente navale), per la Francia (Marie Térèse Peri (professoressa), per il Kazakistan, Saule Kenzebaeva (imprenditrice), e gli italiani, il comandante Bruno Aloi presidente del CNC (Comitato Nazionale per Colombo), il prof. Giuseppe Marino presidente della Società Nazionale di Salvamento, l’imprenditore marittimo Angelo Martinengo ed il docente universitario Giuseppe Benelli.
“Per la serietà e la completezza dei suoi studi sul grande navigatore” è stato premiato  con un artistico busto dell’Ammiraglio, opera dello scultore spezzino Claudio Caporaso,  il drammaturgo, saggista e poeta genovese Dario G. Martini  che ha dedicato a Colombo tre opere teatrali e sette volumi di saggistica.

“Per l’impulso dato alla moderna navigazione a vela ed alla sua propaganda verso le nuove generazioni” la giuria ha voluto premiare con una targa artistica il commodoro cubano José Miguel Diaz Escrich, presidente dell’International Yacht Club “Hemingway” dell’Avana (Cuba). La giuria ha voluto rimarcare il curriculum marinaro del commodoro cubano che è stato diverse volte in Italia ed è molto conosciuto e stimato soprattutto nell’ambiente della vela.
Grande la soddisfazione per coloro che avevano indicato Martini e José Miguel Diaz Escrich e in particolare per il Comitato Nazionale per Colombo  che voleva dare grande  risalto alla Prima edizione del Premio e che ci è egregiamente riuscito sia per la notorietà delle  personalità premiate sia per gli applausi e consensi del pubblico milanese.
La seconda edizione è in programma al Cantiere Lotti di  La Spezia degna cornice marinara  per un Premio che vuole rimarcare l’appartenenza di Cristoforo Colombo al mondo marinaro internazionale, e non solo genovese, ed al significato di quel 12 ottobre del 1492 che ha portato.

 

About Bruno Aloi 335 Articoli
Nato a Genova nel 1941, si diploma nel 1960 presso l'Istituto Tecnico Nautico San Giorgio di Genova. Nel 1966 consegue il titolo professionale di Capitano di Lungo Corso. Laureato in Lettere con la tesi "I Liguri nella Gallia meridionale". Molteplici sono i momenti che segnano il percorso di Bruno Aloi, da ufficiale di coperta agli incarichi in diverse specializzazioni formative (corsi di sopravvivenza, mezzi di salvataggio, antincendio, corso superiore radar) fino all'abilitazione a comandante nel 2002. Particolarmente significativa è la sua attività in campo culturale, per un decennio soprintende alla promozione delle grotte di Borgio Verezzi e nell'ambito delle esplorazioni geografiche visita il Marocco, l'Algeria e la Siria su invito del Ministro del Turismo Siriano. Socio onorario dello Speleo Club de l'Aude et de l'Ariège (Francia). In qualità di Presidente dell'Associazione per il Recupero del Genovesato, Bruno Aloi promuove nel 1986 la riapertura dei forti genovesi Sperone e Begato, con eventi di spettacolo, mentre partecipa all'iniziativa "Artisti per il Centro Storico" (1990). Socio onorario della Società Nazionale di Salvamento. Tra le altre cariche assunte, lo ricordiamo presidente di Al Sham, associazione per le relazioni tra Italia e Siria contibuendo al gemellaggio della città di Genova con la città di Latakia (l'antica Laodicea). Presidente del Comitato Nazionale per Colombo.

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