Scalinata del Milite Ignoto conosciuta come Scalinata delle tre Caravelle. Genova.

Realizzata tra il 1927 e 1932 dall’architetto e urbanista Marcello Piacentini.

Scalinata Milite Ignoto. Da una cartolina dei fratelli Pagano di Campomorone.

Scalinata del Milite Ignoto a Genova, conosciuta anche come Scalinata delle tre Caravelle (anche se in realtà erano solo due…) con quattro grandi aiuole che raffigurano la Nina, Pinta e Santa Maria e tre ancore simboliche.

 Nel passato nella zona c’era il collegamento tra i vecchi bastioni della città e quelli nuovi. Bastioni che nella foto si possono ancora distinguere.

La scalinata composta da due ordini paralleli di gradini porta allo spazio soprastante chiuso dalle scenografiche arcate ad anfiteatro.

Il complesso urbano del Parco della Vittoria (Piazza Verdi, Piazza della Vittoria, Via A. Diaz), di cui fa parte la Scalinata del Milite Ignoto, venne progettato e realizzato tra il 1927 e 1932 dall’architetto e urbanista Marcello Piacentini.  Rappresenta un complesso di costruzioni edilizie, verde ed aree urbane di grande pregio e valore architettonico, storico, urbanistico, monumentale e paesaggistico. Come al solito parlando di Genova, l’amministrazione aveva pensato di creare un maxi parcheggio interrato da 400 posti auto proprio all’interno dell’area dei giardini e della Scalinata. Progetto che venne accantonato a causa dell’alluvione del 2011 ma sempre in agguato per essere ripresentato alla prima occasione…

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Scalinata Milite Ignoto. Da una cartolina dei fratelli Pagano di Campomorone.
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La scalinata che fa da sfondo a Piazza della Vittoria.
About Bruno Aloi 193 Articoli
Nato a Genova nel 1941, si diploma Istituto tecnico Nautico. Divenuto capitano di lungo corso (1966), è laureato in Lettere. Molteplici sono i momenti che segnano il percorso di Bruno Aloi, da ufficiale di coperta agli incarichi in diverse specializzazioni formative fino all'abilitazione a comandante nel 2002. Particolarmente significativa è la sua attività in campo culturale, per un decennio soprintende alla promozione delle grotte di Borgio Verezzi e nell'ambito delle esplorazioni geografiche visita il Marocco, l'Algeria e la Siria. In qualità di Presidente dell'Associazione per il Recupero del Genovesato, Bruno Aloi promuove la riapertura dei forti genovesi Sperone e Begato, con eventi di spettacolo, mentre partecipa all'iniziativa "Artisti per il Centro Storico" (1990). Tra le altre cariche assunte, lo ricordiamo presidente di Al Sham, associazione per le relazioni tra Italia e Siria e presidente del Comitato Nazionale per Colombo.

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