Pittore brasiliano José Antonio da Cunha Couto. ” Disputa tra cosmografi”. 1892.

Allegoria del Nuovo Mondo.

José Antonio da Cunha Couto ( (1832-1894) olio su tela "Disputa fra cosmografi "

Pittore brasiliano  José Antonio da Cunha Couto ( Salvador, Bahia, Brasil  1832 – Salvador, Bahia, Brasil 1894 ).

Olio su tela 65 x 54 cm. “Disputa fra cosmografi ” (Allegoria del Nuovo Mondo).

Venne dipinto nel 1892 in occasione delle Celebrazioni del quarto centenario della scoperta delle Americhe.

Si trova al  Museu de Arte da Bahia, situato nella città di Salvador nello stato di Bahia (Brasile).

In basso Pedro Álvares Cabral, che tiene alcune cartelle sotto il braccio sinistro, il personaggio con gli occhiali che tiene in mano un compasso dovrebbe essere  Amerigo Vespucci . In alto da sinistra, Cristoforo Colombo, Vasco da Gama e Luca Pacioli. 

Importante per il  pittore brasiliano, José Antonio da Cunha Couto, la figura di Pedro Álvares Cabral, scopritore del Brasile. Il 22 aprile del 1500 l’equipaggio della nave di Cabral avvistò una formazione montagnosa che venne chiamata Monte Pascoal ,  il 23 aprile Cabral sbarcò sulle coste dell’odierno Brasile. 

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José Antonio da Cunha Couto. “Disputa fra cosmografi ” (Allegoria del Nuovo Mondo).

Il personaggio poco noto del quadro è Luca Pacioli, Fra Luca Bartolomeo de Pacioli o anche Paciolo (Borgo San Sepolcro 1445 – Roma 1517).

Luca Pacioli è stato un religioso, matematico ed economista, autore della “Summa de Arithmetica, Geometria, Proportioni e Proportionalità e della Divina Proportione. E’ riconosciuto come il fondatore della ragioneria.  

Nel 1878 Sansepolcro gli dedicava una lapide commemorativa “vergognandosi” di 370 anni di oblio.

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Lapide commemorativa (1878) nel Palazzo delle Laudi a Sansepolcro

 

 

 

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Nato a Genova nel 1941, si diploma Istituto tecnico Nautico. Divenuto capitano di lungo corso (1966), è laureato in Lettere. Molteplici sono i momenti che segnano il percorso di Bruno Aloi, da ufficiale di coperta agli incarichi in diverse specializzazioni formative fino all'abilitazione a comandante nel 2002. Particolarmente significativa è la sua attività in campo culturale, per un decennio soprintende alla promozione delle grotte di Borgio Verezzi e nell'ambito delle esplorazioni geografiche visita il Marocco, l'Algeria e la Siria. In qualità di Presidente dell'Associazione per il Recupero del Genovesato, Bruno Aloi promuove la riapertura dei forti genovesi Sperone e Begato, con eventi di spettacolo, mentre partecipa all'iniziativa "Artisti per il Centro Storico" (1990). Tra le altre cariche assunte, lo ricordiamo presidente di Al Sham, associazione per le relazioni tra Italia e Siria e presidente del Comitato Nazionale per Colombo.

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