Galata museo del mare – Ottobre 2006

Galata, museo del mare.

Promossa dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici della Liguria e dal Comune di Genova – MuMa Istituzione Musei del Mare e della Navigazione, in collaborazione con il Comitato Nazionale per le Celebrazioni di Cristoforo Colombo, la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria e l’Assessorato alla Cultura della Regione Liguria, la mostra costituisce il più importante evento espositivo di queste Celebrazioni.

Il Galata Museo del Mare è, assieme all’Archivio di Stato di Genova, il maggior contenitore culturale italiano che dedica a Cristoforo Colombo parte delle sue collezioni e una sala permanente dove sono ospitate testimonianze e scritti autografi del personaggio storico.

Nell’anno del V Centenario dalla sua morte, risulta quindi di notevole importanza e significato storico dedicare una mostra al grande navigatore.

I due curatori, Gian Piero Martino (Direttore Archeologo Coordinatore della Soprintendenza ai Beni Archeologici della Liguria) e Pierangelo Campodonico (Direttore del MuMA e Curatore del Galata Museo del Mare), hanno voluto approfondire il tema del rapporto tra Colombo e la cultura marittima del Mediterraneo nel suo tempo, per suggerire un’idea dell’humus in cui il famoso esploratore si formò e nel quale maturarono le intuizioni che lo portarono alla Scoperta.

La navigazione costituisce il tema portante della mostra, strettamente collegato all’attività di commercio e di scambio che, a partire dalle coste della Liguria, vide i genovesi protagonisti della rivoluzione commerciale del XV secolo, con l’adozione di nuove tipologie di imbarcazioni, nuove forme di commercio, nuove rotte che portarono alla penetrazione di nuovi mercati.

Attraverso opere iconografiche di importante valore storico, carte nautiche, oggetti materiali, documenti, reperti archeologici – particolarmente apprezzabili sono i rari documenti antichi come la Carta portolanica del Maggiolo del 1561, le ceramiche savonesi, le monete – il pubblico viene portato a navigare virtualmente nel Mare Nostrum del Quattrocento, muovendosi in un allestimento evocativo che, con la collocazione di cannoni, mortai, modelli di caravelle, la singolare presenza di vere spezie del tempo, fa rivivere l’atmosfera dell’epoca.

Sede: Sala delle Esposizioni (3° piano) Galata Museo del Mare, Calata De Mari 1, 16126 Genova
Orario: tutti i giorni, escluso il lunedì, ore 10:00 -19:00 (ultimo ingresso ore 18.00).
Solo per il mese di agosto: aperto anche il lunedì, ore 10:00 -19:00 (ultimo ingresso ore 18.00).
Ingresso compreso nel biglietto di visita al Museo: individuali adulti euro 10.00, ridotti euro 8.00, ragazzi (fino ai 12 anni) e scuole: euro 5,00.
Info e prenotazioni: tel. 010 2345655

Ufficio Stampa
Galata Museo del Mare
Tel. 0102345322
stampa@galatamuseodelmare.it
stampa@galatamuseodelmare.it

Ulteriori notizie al sito www.galatamuseodelmare.it

Informazioni su Bruno Aloi 955 Articoli
Bruno Aloi. Nato a Genova nel 1941, si diploma nel 1960 presso l'Istituto Tecnico Nautico San Giorgio di Genova. Nel 1966 consegue il titolo professionale di Capitano di Lungo Corso. Laureato in Lettere con la tesi "I Liguri nella Gallia meridionale". Molteplici sono i momenti che segnano il percorso di Bruno Aloi, da ufficiale di coperta agli incarichi in diverse specializzazioni formative (corsi di sopravvivenza, mezzi di salvataggio, antincendio di base ed avanzato, corso superiore radar, familiarizzazione navi chimiche, ) fino all'abilitazione a comandante Certificazione S.T.C.W. 1978/95 rilasciato il 28/1/2002. Particolarmente significativa è la sua attività in campo culturale, per un decennio soprintende alla promozione delle grotte di Borgio Verezzi come presidente del Gruppo Grotte Borgio Verezzi. Nell'ambito delle esplorazioni ipogee visita il Marocco, l'Algeria e la Siria su invito del Ministro del Turismo Siriano. Socio onorario dello Speleo Club de l'Aude et de l'Ariège (Francia). In qualità di Presidente dell'Associazione per il Recupero del Genovesato, Bruno Aloi promuove nel 1986 la riapertura dei forti genovesi Sperone e Begato, con eventi di spettacolo, mentre partecipa all'iniziativa "Artisti per il Centro Storico" (1990). Premio Regionale Ligure 1987. Premio "Gente di Mare" 2002. Viareggio. Socio onorario della Società Nazionale di Salvamento. Tra le altre cariche assunte, lo ricordiamo presidente di Al Sham, associazione per le relazioni tra Italia e Siria contibuendo al gemellaggio della città di Genova con la città di Latakia (l'antica Laodicea). Giornalista pubblicista dal 14/6/1989 iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti Roma Tessera N. 170551.. Presidente del Comitato Nazionale per Colombo.

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