Palacio de los Condestables de Castilla, Burgos. Cristóbal Colón ricevuto dai Re Cattolici il 23 aprile 1497

Al ritorno dal secondo viaggio al Nuovo Mondo

Palacio de los Condestables de Castilla, Burgos. Conosciuto popolarmente come casa del Cordón.
Costruito nel XV secolo in stile gotico dall’architetto  Juan de Colonia (c.1410-1481).

7676f66a8e5f70c6ff69f8d60b3a5232

——————————-

A sinistra del portone d’entrata  si trova la lapide che ricorda che il 23 aprile 1497 i Re Cattolici qui ricevettero Cristoforo Colombo al rientro dal suo secondo viaggio.  Gli vennero confermati i suoi privilegi e gli venne concesso il diritto di costituire un maggiorasco  in modo di assicurare agli eredi tutti i titoli e privilegi ottenuti.

casa-cordon-leyenda-colon-638-1024x573

En esta casa de los Condestables
de Castilla recibieron los Reyes
Católicos Cristóbal Colón, que
vólvia de su segundo viaje al
Nuevo Mundo y la confirmaron
todos sus privilegios, el
23 de Abril de 1497

—————————————————

Al rientro dal suo secondo viaggio Cristoforo Combo si stabilì a Burgos in attesa di esser ricevuto da Isabella e Fernando.
L’attesa fu più lunga del previsto in quanto i Re Cattolici non erano contenti dell’Ammiraglio a causa delle lamentele che avevano ricevuto
sul suo comportamento da Padre Boyl, Margarit e Aguado. E così Cristoforo Colombo trascorse in attesa otto lunghi mesi a Burgos.
Finalmente il 23 aprile 1497 Isabella e Fernando lo incontrarono in una delle sale del Palazzo dei Connestabili di Castiglia conosciuto
anche come ” casa del Cordón”.
Pare che Colombo sia arrivato vestito da frate francescano accompagnato dai figli Diego e Fernando. I Re Cattolici ascoltarono la sua difesa e gli confermarono i privilegi e gli diedero il sostegno finanziario per effettuare il terzo viaggio.

—————————————————-

Informazioni su Bruno Aloi 965 Articoli
Bruno Aloi. Nato a Genova nel 1941, si diploma nel 1960 presso l'Istituto Tecnico Nautico San Giorgio di Genova. Nel 1966 consegue il titolo professionale di Capitano di Lungo Corso. Laureato in Lettere con la tesi "I Liguri nella Gallia meridionale". Molteplici sono i momenti che segnano il percorso di Bruno Aloi, da ufficiale di coperta agli incarichi in diverse specializzazioni formative (corsi di sopravvivenza, mezzi di salvataggio, antincendio di base ed avanzato, corso superiore radar, familiarizzazione navi chimiche, ) fino all'abilitazione a comandante Certificazione S.T.C.W. 1978/95 rilasciato il 28/1/2002. Particolarmente significativa è la sua attività in campo culturale, per un decennio soprintende alla promozione delle grotte di Borgio Verezzi come presidente del Gruppo Grotte Borgio Verezzi. Nell'ambito delle esplorazioni ipogee visita il Marocco, l'Algeria e la Siria su invito del Ministro del Turismo Siriano. Socio onorario dello Speleo Club de l'Aude et de l'Ariège (Francia). In qualità di Presidente dell'Associazione per il Recupero del Genovesato, Bruno Aloi promuove nel 1986 la riapertura dei forti genovesi Sperone e Begato, con eventi di spettacolo, mentre partecipa all'iniziativa "Artisti per il Centro Storico" (1990). Premio Regionale Ligure 1987. Premio "Gente di Mare" 2002. Viareggio. Socio onorario della Società Nazionale di Salvamento. Tra le altre cariche assunte, lo ricordiamo presidente di Al Sham, associazione per le relazioni tra Italia e Siria contibuendo al gemellaggio della città di Genova con la città di Latakia (l'antica Laodicea). Giornalista pubblicista dal 14/6/1989 iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti Roma Tessera N. 170551.. Presidente del Comitato Nazionale per Colombo.

Commenta per primo

Lascia un commento