Frank Vittor. “Monumento a Cristoforo Colombo”. Pittsburgh, Pennsylvania. 1958

Scultore americano di origine italiana Frank Vittor ( Mozzate, Como 1888- Pittsburgh 1968).  Statua bronzea di Cristoforo Colombo su base di granito a Pittsburgh, Pennsylvania.

La statua si trova nel mezzo del bacino di una fontana  a Schenley Park e venne inaugurata il 12 ottobre 1958.  Donata dall’associazione “Sons of Columbus in America e altri donatori italiani.   Restaurata nel 1992, nel 500° anniversario della scoperta del continente americano, per una somma di 150.000 dollari raccolti dalle associazioni italo americane. Vandalizzata nel 1997 e successivamente restaurata.

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Pittsburgh. Monumento  Cristoforo Colombo.

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La statua bronzea opera dello scultore Frank Vittor.Pittsburgh-schenley-parco-statua

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Particolare del basamento in granito.

In alto la scritta  CHRISTOPHER COLUMBUS  DISCOVERER OF AMERICA OCTOBER 12. 1492.

Sui tre lati si trovano in rilievo le tre navi di Cristoforo Colombo, la Santa Maria, Nina e Pinta che fendono le onde. Sotto la prua della Santa Maria il globo terrestre con l’intero continente americano che sembra sorgere dalle acque.

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Particolare del basamento in granito.

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Schenley Park.

Il monumento a Cristoforo Colombo e un cartello con note sullo scultore Frank Vittor , il cui nome italiano era Francesco Fabio Vittori.  Studiò  arte a Milano presso l’Accademia di Brera e poi a  Parigi studiò sotto Auguste Rodin. Nel 1906, l’architetto americano Stanford White lo portò a New York City per lavorare con il suo staff  al  progettato Madison Square Garden.  White venne assassinato due settimane dopo l’arrivo di Vittor. Il giovane decise di rimanere in America e aprì uno studio d’arte. Incontrò la sua futura moglie, Ade Mae Humphreys, residente a Pittsburgh dove si trasferì. Tra le sue numerosiussime opere,  il monumento a Charles Lindberg, al campione di baseball Horus Wagner e nel 1958  quello a Cristoforo Colombo.

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Schenley Park

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Informazioni su Bruno Aloi 957 Articoli
Bruno Aloi. Nato a Genova nel 1941, si diploma nel 1960 presso l'Istituto Tecnico Nautico San Giorgio di Genova. Nel 1966 consegue il titolo professionale di Capitano di Lungo Corso. Laureato in Lettere con la tesi "I Liguri nella Gallia meridionale". Molteplici sono i momenti che segnano il percorso di Bruno Aloi, da ufficiale di coperta agli incarichi in diverse specializzazioni formative (corsi di sopravvivenza, mezzi di salvataggio, antincendio di base ed avanzato, corso superiore radar, familiarizzazione navi chimiche, ) fino all'abilitazione a comandante Certificazione S.T.C.W. 1978/95 rilasciato il 28/1/2002. Particolarmente significativa è la sua attività in campo culturale, per un decennio soprintende alla promozione delle grotte di Borgio Verezzi come presidente del Gruppo Grotte Borgio Verezzi. Nell'ambito delle esplorazioni ipogee visita il Marocco, l'Algeria e la Siria su invito del Ministro del Turismo Siriano. Socio onorario dello Speleo Club de l'Aude et de l'Ariège (Francia). In qualità di Presidente dell'Associazione per il Recupero del Genovesato, Bruno Aloi promuove nel 1986 la riapertura dei forti genovesi Sperone e Begato, con eventi di spettacolo, mentre partecipa all'iniziativa "Artisti per il Centro Storico" (1990). Premio Regionale Ligure 1987. Premio "Gente di Mare" 2002. Viareggio. Socio onorario della Società Nazionale di Salvamento. Tra le altre cariche assunte, lo ricordiamo presidente di Al Sham, associazione per le relazioni tra Italia e Siria contibuendo al gemellaggio della città di Genova con la città di Latakia (l'antica Laodicea). Giornalista pubblicista dal 14/6/1989 iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti Roma Tessera N. 170551.. Presidente del Comitato Nazionale per Colombo.

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