“Ritratto di Cristoforo Colombo”, acquaforte del 1811 di Carlo Lasinio.

Acquaforte di Carlo Lasinio (Treviso 1759 - Pisa 1838). "Ritratto di Cristoforo Colombo", 1811. Quadro decorativo su disegno di Santi Soldaini, sul fronte la scritta " Fin che risplenda il sol vivrà famoso ligure illustre il nome tuo glorioso". Carlo Lasinio uno dei più illustri incisori italiani di fine Settecento e inizio Ottocento, iniziò come pittore all'Accademia di Belle Arti di Venezia, si trasferì nel 1778 a Firenze dove insegnò tecnica dell'incisione alla locale Accademia nel 1800. Passò poi a Pisa nel 1807 come Conservatore del Camposanto.

Acquaforte di Carlo Lasinio (Treviso 1759 – Pisa 1838).
“Ritratto di Cristoforo Colombo, 1811
Quadro decorativo su disegno di Santi Soldaini, sul fronte la scritta ” Fin che risplenda il sol vivrà famoso ligure illustre il nome tuo glorioso”.
Carlo Lasinio uno dei più illustri incisori italiani di fine Settecento e inizio Ottocento, iniziò come pittore all’Accademia di Belle Arti di Venezia, si trasferì nel 1778 a Firenze dove insegnò tecnica dell’incisione alla locale Accademia nel 1800. Passò poi a Pisa nel 1807 come Conservatore del Camposanto.

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acquaforte di Carlo Lasinio (Treviso 1759 – Pisa 1838). “Ritratto di Cristoforo Colombo”, 1811.
Quadro decorativo su disegno di Santi Soldaini, sul fronte la scritta ” Fin che risplenda il sol vivrà famoso ligure illustre il nome tuo glorioso”.
Carlo Lasinio uno dei più illustri incisori italiani di fine Settecento e inizio Ottocento, iniziò come pittore all’Accademia di Belle Arti di Venezia, si trasferì nel 1778 a Firenze dove insegnò tecnica dell’incisione alla locale Accademia nel 1800. Passò poi a Pisa nel 1807 come Conservatore del Camposanto.
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Nato a Genova nel 1941, si diploma nel 1960 presso l'Istituto Tecnico Nautico San Giorgio di Genova. Nel 1966 consegue il titolo professionale di Capitano di Lungo Corso. Laureato in Lettere con la tesi "I Liguri nella Gallia meridionale". Molteplici sono i momenti che segnano il percorso di Bruno Aloi, da ufficiale di coperta agli incarichi in diverse specializzazioni formative (corsi di sopravvivenza, mezzi di salvataggio, antincendio di base ed avanzato, corso superiore radar, familiarizzazione navi chimiche, ) fino all'abilitazione a comandante Certificazione S.T.C.W. 1978/95 rilasciato il 28/1/2002. Particolarmente significativa è la sua attività in campo culturale, per un decennio soprintende alla promozione delle grotte di Borgio Verezzi come presidente del Gruppo Grotte Borgio Verezzi. Nell'ambito delle esplorazioni ipogee visita il Marocco, l'Algeria e la Siria su invito del Ministro del Turismo Siriano. Socio onorario dello Speleo Club de l'Aude et de l'Ariège (Francia). In qualità di Presidente dell'Associazione per il Recupero del Genovesato, Bruno Aloi promuove nel 1986 la riapertura dei forti genovesi Sperone e Begato, con eventi di spettacolo, mentre partecipa all'iniziativa "Artisti per il Centro Storico" (1990). Premio Regionale Ligure 1987. Socio onorario della Società Nazionale di Salvamento. Tra le altre cariche assunte, lo ricordiamo presidente di Al Sham, associazione per le relazioni tra Italia e Siria contibuendo al gemellaggio della città di Genova con la città di Latakia (l'antica Laodicea). Giornalista pubblicista dal 14/6/1989 iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti Roma Tessera N. 170551.. Presidente del Comitato Nazionale per Colombo.

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