“El Faro a Colón”. Santo Domingo. 1992  

Parque Nacional del Este

“El Faro a Colón”  conosciuto come  “Faro Colón”  è un monumento museo costruito alla memoria del “Gran Almirante de la Mar Océana” e si trova nel “Parque Nacional del Este” della Repubblica Dominicana.

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El Faro a   Colón

Venne costruito a forma di croce latina per ricordare la cristianizzazione del continente americano. Misura circa 800 metri di lunghezza per 36,5 di altezza.

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El Faro a Colón conosciuto anche come Faro Colón

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Quando il faro è acceso proietta  in cielo una luce a forma di croce. 

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Il faro acceso proietta in cielo una luce a forma di croce.

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Costruzione del Faro di Colombo.

Lo storico Antonio del Monte y Tejeda, nel suo libro “Storia di Santo Domingo” pubblicato nel 1852 suggerì di erigere un monumento in onore del navigatore genovese. Successivamente, nel 1914, lo scrittore americano William Ellis Puliam promosse sulla stampa americana l’idea di costruire un mausoleo in onore di Cristoforo Colombo, nella prima città del Nuovo Mondo.

Le proposte avanzate da Del Monte ed Ellis giunsero alla Quinta Conferenza Internazionale Americana, tenutasi a Santiago del Cile il 24 aprile 1923. La questione fu posta all’ordine del giorno dell’assemblea, ottenendo il voto unanime dei presenti che deliberarono la costruzione del monumento a Cristoforo Colombo pagato con il concorso di ogni nazione e da erigersi in Santo Domingo.   

Nel 1929 venne bandito un concorso internazionale  d’architettura  per il “”El Faro a Colón”, concorso che venne  propagandato su tutte le riviste d’architettura del mondo. Nello stesso anno  a Madrid vennero presentati  i 455  progetti pervenuti da ben 41 nazioni, 54 dall’Italia.

Infine nel 1931 a Rio de Janeiro vennero presentati i dieci progetti  selezionati e un Comitato Internazionale, del quale faceva parte anche il famoso architetto Frank Lloyd Wright,  scelse  quello dell’architetto scozzese  Ioseph Lea Gleave (Manchester 1907- Glasgow 1965).

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Alcuni progetti di architetti presentati a Madrid nel 1929 per il concorso per il Faro a Colón che si trovano nella rivista “Architettura e arti decorative”.

Progetto di S. Harada e Tsusuki (Giappone)

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Progetto di S. Harada e Tsusuki (Giappone).

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Progetto di Bagtmann (Danimarca).

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Progetto di Bagtmann (Danimarca).

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Progetto di Robaldo Morozzo Della Rocca , Gigi Vietti (Italia).

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Progetto di Robaldo Morozzo Della Rocca , Gigi Vietti (Italia).

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Allo scopo di cercare fondi per realizzare il monumento nel 1937 si tenne El Vuelo Panamericano “Pro Faro a Colón” con una squadriglia formata da tre aerei cubani me uno dominicano. La squadriglia aerea doveva percorrere l’intero continente americano ma finì in tragedia il 29 dicembre 1937 con i tre aerei cubani che si shiantarono  su una parete rocciosa a  causa di una tempesta a pochi chilometri da Bogotà. Con il disastro, i piani per il monumento a Colombo si fermarono. 

Nel 1939 l’allora presidente Trujillo identificò il sito dove poter erigere “El Faro a Colón” e vennero gettate le fondamenta. 

Nell’aprile del  1948 la costruzione del Faro iniziò, ma subito i lavori vennero interrotti a causa della situazione politica locale.

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Bogotà 17 aprile 1952. L’ambasciatore della Repubblica Dominicana, Luis F. Thomen, primo a sinistra nella foto, presenta alla “Organización de Estados Americanos (OEA)” il  modello per la costruzione  del Faro a Colón. (dal giornale elCaribe).

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I lavori vennero ripresi nel 1986 durante  il governo di Joaquin Balaguer,  sotto la direzione dell’architetto Teófilo Carbonell.  La costruzione venne terminata nel 1992  in tempo per la celebrazione del Quinto Centenario della Scoperta dell’America

“El Faro a Colón” venne finalmente inaugurato  ufficialmente   il 6 ottobre 1992.

Il monumento in origine era stato pensato solo come simbolo. In seguito  l’obiettivo è stato quello di creare nei suoi enormi spazi un museo  e un centro culturale  dedicati alla scopeta del Nuovo Continente e alla storia pre e post colombiana.

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All’interno del museo faro si trova la tomba di Cristoforo Colombo.

Un marinaio staziona di guardia e sul monumento c’è la scritta ” Cristóbal Colón. Descubridor de América”.  

E’ nota la diatriba con la Spagna che sostiene che almeno una parte dei resti si trovino nella cattedrale di Siviglia.  

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Tomba di Cristoforo Colombo.

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About Bruno Aloi 774 Articoli
Bruno Aloi. Nato a Genova nel 1941, si diploma nel 1960 presso l'Istituto Tecnico Nautico San Giorgio di Genova. Nel 1966 consegue il titolo professionale di Capitano di Lungo Corso. Laureato in Lettere con la tesi "I Liguri nella Gallia meridionale". Molteplici sono i momenti che segnano il percorso di Bruno Aloi, da ufficiale di coperta agli incarichi in diverse specializzazioni formative (corsi di sopravvivenza, mezzi di salvataggio, antincendio di base ed avanzato, corso superiore radar, familiarizzazione navi chimiche, ) fino all'abilitazione a comandante Certificazione S.T.C.W. 1978/95 rilasciato il 28/1/2002. Particolarmente significativa è la sua attività in campo culturale, per un decennio soprintende alla promozione delle grotte di Borgio Verezzi come presidente del Gruppo Grotte Borgio Verezzi. Nell'ambito delle esplorazioni ipogee visita il Marocco, l'Algeria e la Siria su invito del Ministro del Turismo Siriano. Socio onorario dello Speleo Club de l'Aude et de l'Ariège (Francia). In qualità di Presidente dell'Associazione per il Recupero del Genovesato, Bruno Aloi promuove nel 1986 la riapertura dei forti genovesi Sperone e Begato, con eventi di spettacolo, mentre partecipa all'iniziativa "Artisti per il Centro Storico" (1990). Premio Regionale Ligure 1987. Premio "Gente di Mare" 2002. Viareggio. Socio onorario della Società Nazionale di Salvamento. Tra le altre cariche assunte, lo ricordiamo presidente di Al Sham, associazione per le relazioni tra Italia e Siria contibuendo al gemellaggio della città di Genova con la città di Latakia (l'antica Laodicea). Giornalista pubblicista dal 14/6/1989 iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti Roma Tessera N. 170551.. Presidente del Comitato Nazionale per Colombo.

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