Paolo Barbotti, “Cristoforo Colombo col suo fanciullo alla porta del convento di Santa Maria di Rabida in Ispagna”.1855.

Ai Musei Civici di Pavia

Palo Barbotti, "Cristoforo Colombo col suo fanciullo alla porta del convento di Santa Maria di Rabida in Ispagna". 1855.

Paolo Barbotti (Pavia 1821 – Pavia 1867).

Olio su tela 140×178 cm. “Cristoforo Colombo col suo fanciullo alla porta del convento di Santa Maria di Rabida in Ispagna”.

 Dal 1842 al 1855  frequentò la Civica Scuola di Pittura di Pavia  sotto la guida di Giacomo Trecourt. 

Il dipinto di proprietà dei Musei Civici di Pavia ed è attualmente esposto nella Sezione museale relativa alla Civica Scuola di Pittura, all’interno della quale è stato realizzato ed ha ottenuto il premio Frank nel 1855.   Il premio veniva assegnato agli allievi più meritevoli alla fine del corso di studi.

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Palo Barbotti, “Cristoforo Colombo col suo fanciullo alla porta del convento di Santa Maria di Rabida in Ispagna”. 1855.

Presso l’archivio dei Musei Civici di Pavia sono invece conservati alcuni disegni preparatori dell’opera. 

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Paolo Barbotti. Disegno preparatorio.

 

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Nato a Genova nel 1941, si diploma nel 1960 presso l'Istituto Tecnico Nautico San Giorgio di Genova. Nel 1966 consegue il titolo professionale di Capitano di Lungo Corso. Laureato in Lettere con la tesi "I Liguri nella Gallia meridionale". Molteplici sono i momenti che segnano il percorso di Bruno Aloi, da ufficiale di coperta agli incarichi in diverse specializzazioni formative (corsi di sopravvivenza, mezzi di salvataggio, antincendio, corso superiore radar) fino all'abilitazione a comandante nel 2002. Particolarmente significativa è la sua attività in campo culturale, per un decennio soprintende alla promozione delle grotte di Borgio Verezzi e nell'ambito delle esplorazioni geografiche visita il Marocco, l'Algeria e la Siria su invito del Ministro del Turismo Siriano. Socio onorario dello Speleo Club de l'Aude et de l'Ariège (Francia). In qualità di Presidente dell'Associazione per il Recupero del Genovesato, Bruno Aloi promuove nel 1986 la riapertura dei forti genovesi Sperone e Begato, con eventi di spettacolo, mentre partecipa all'iniziativa "Artisti per il Centro Storico" (1990). Socio onorario della Società Nazionale di Salvamento. Tra le altre cariche assunte, lo ricordiamo presidente di Al Sham, associazione per le relazioni tra Italia e Siria contibuendo al gemellaggio della città di Genova con la città di Latakia (l'antica Laodicea). Presidente del Comitato Nazionale per Colombo.

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