Dino Somà . “Il dito mignolo di Colombo”, 1923. Piazza Castello, Torino.

Portafortuna di Torino

Il dito mignolo di Colombo

Dino Somà (Villafalletto 1886- ignota la data e località della morte), scultore.

Il Bassorilievo bronzeo ricorda gli italiani emigrati nell’America Latina che parteciparono come volontari alla Prima Guerra Mondiale.

“A gloria perenne dei prodi che accorsi dall’America Latina caddero dal 1915 al 1918 intrepidamente pugnando nella Guerra d’Italia. Pone il 12 otttobre 1923 l’Associazione Latino Americana come testimonianza eroica dell’unione vigorosa dei Latini d’Italia e d’America nei quali è uno il sangue, il genio, il cuore.” testo di Paolo Roselli.

Alla base un medaglione bronzeo in altorilievo raffigurante Cristoforo Colombo nell’atto di misurare un mappamondo con un compasso. Sullo sfondo una caravella.

La lapide bronzea venne posta sotto i portici della Prefettura di Torino, in piazza Castello davanti a Palazzo Reale.

Realizzata da Dino Somà venne inaugurata il 12 ottobre 1923 grazie al contributo dell’Associazione Latino Americana.

Strofinare il dito mignolo di Cristoforo Colombo, conosciuto come “il dito del viaggiatore”  pare porti bene e indichi la rotta della fortuna.

E’  considerato un vero e proprio talismano; soprattutto dagli studenti universitari che invocano un aiuto per superare gli esami.

Il dito é dorato dalle continue strofinature tanto che già nel passato si assottigliò talmente che lo si dovette sostituire.

E pensare che a Genova molti pensano che Cristoforo Colombo porti jella…
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Dino Somà- Il dito mignolo di Colombo

 

 

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About Bruno Aloi 366 Articoli
Nato a Genova nel 1941, si diploma nel 1960 presso l'Istituto Tecnico Nautico San Giorgio di Genova. Nel 1966 consegue il titolo professionale di Capitano di Lungo Corso. Laureato in Lettere con la tesi "I Liguri nella Gallia meridionale". Molteplici sono i momenti che segnano il percorso di Bruno Aloi, da ufficiale di coperta agli incarichi in diverse specializzazioni formative (corsi di sopravvivenza, mezzi di salvataggio, antincendio, corso superiore radar) fino all'abilitazione a comandante nel 2002. Particolarmente significativa è la sua attività in campo culturale, per un decennio soprintende alla promozione delle grotte di Borgio Verezzi e nell'ambito delle esplorazioni geografiche visita il Marocco, l'Algeria e la Siria su invito del Ministro del Turismo Siriano. Socio onorario dello Speleo Club de l'Aude et de l'Ariège (Francia). In qualità di Presidente dell'Associazione per il Recupero del Genovesato, Bruno Aloi promuove nel 1986 la riapertura dei forti genovesi Sperone e Begato, con eventi di spettacolo, mentre partecipa all'iniziativa "Artisti per il Centro Storico" (1990). Socio onorario della Società Nazionale di Salvamento. Tra le altre cariche assunte, lo ricordiamo presidente di Al Sham, associazione per le relazioni tra Italia e Siria contibuendo al gemellaggio della città di Genova con la città di Latakia (l'antica Laodicea). Presidente del Comitato Nazionale per Colombo.

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