La lettera di Cristoforo Colombo (La Seconda Incisione)

La lettera di Cristoforo Colombo (La Seconda Incisione)

La lettera di Cristoforo Colombo con la relazione del primo viaggio alle Indie venne tradotta a Roma in latino da Leandro di Cosco (in latino Aliender de Cosco) e stampata da Stephan Plannck dopo il 29 IV 1493.

L’edizione latina era accompagnato da quattro incisioni eseguite su disegni che alcuni suppongono fatti dallo stesso Cristoforo Colombo.
La seconda incisione rappresenta l’isola Hispaniola cinta da scogli e con alcune piante rozzamente disegnate.

Al largo la caravella mossa dai remi e con a bordo alcuni animali. E poi un battello con due spagnoli a bordo, il primo con un berretto più ornato che potrebbe essere lo stesso Cristoforo Colombo con in mano qualcosa simile a una coppa che viene offerta a un gruppo di Indiani, il più vicino di questi sembra offrire in cambio forse una noce di cocco.

Sull’altro versante della montagna alcuni Indiani che accennano a fuggire spaventati. Al di sopra di scogli e montagne si legge Insula Hispana.La-Lettera-di-Cristoforo-Colombo-La-Seconda-Incisione

About Bruno Aloi 397 Articoli
Nato a Genova nel 1941, si diploma nel 1960 presso l'Istituto Tecnico Nautico San Giorgio di Genova. Nel 1966 consegue il titolo professionale di Capitano di Lungo Corso. Laureato in Lettere con la tesi "I Liguri nella Gallia meridionale". Molteplici sono i momenti che segnano il percorso di Bruno Aloi, da ufficiale di coperta agli incarichi in diverse specializzazioni formative (corsi di sopravvivenza, mezzi di salvataggio, antincendio di base ed avanzato, corso superiore radar, familiarizzazione navi chimiche, ) fino all'abilitazione a comandante Certificazione S.T.C.W. 1978/95 rilasciato il 28/1/2002. Particolarmente significativa è la sua attività in campo culturale, per un decennio soprintende alla promozione delle grotte di Borgio Verezzi come presidente del Gruppo Grotte Borgio Verezzi. Nell'ambito delle esplorazioni ipogee visita il Marocco, l'Algeria e la Siria su invito del Ministro del Turismo Siriano. Socio onorario dello Speleo Club de l'Aude et de l'Ariège (Francia). In qualità di Presidente dell'Associazione per il Recupero del Genovesato, Bruno Aloi promuove nel 1986 la riapertura dei forti genovesi Sperone e Begato, con eventi di spettacolo, mentre partecipa all'iniziativa "Artisti per il Centro Storico" (1990). Premio Regionale Ligure 1987. Socio onorario della Società Nazionale di Salvamento. Tra le altre cariche assunte, lo ricordiamo presidente di Al Sham, associazione per le relazioni tra Italia e Siria contibuendo al gemellaggio della città di Genova con la città di Latakia (l'antica Laodicea). Giornalista pubblicista dal 14/6/1989 iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti Roma Tessera N. 170551.. Presidente del Comitato Nazionale per Colombo.

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