Carta nautica di Grazioso Benincasa. 1482.

Biblioteca Universitaria di Bologna.

Carta nautica di Grazioso Benincasa.

Carta singola in forma di rotolo, miniata,  costituita da due parti incollate insieme. Cm 128 x 70,5. 

Sulla carta si trova per ben tre volte  lo stemma del cardinale Raffaele Sansoni Riario della Rovere ( Savona 1451 –  Napoli 1521) che commissionò la carta.

Raffaele era nipote di Francesco della Rovere che nel 1471  divenne Papa Sisto IV.

Una carta curata in ogni particolare e con ornamenti policromi che fanno pensare che non sia stata commissionata per essere utilizzata per navigare ma solamente quale  esemplare di lusso.

Si ignora la sua data di nascita, avvenuta prima del 1420 e probabilmente a Montesicuro, presso Ancona, ove era la residenza dei suoi avi.
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Carta nautica di Grazioso Benincasa. 1482. Biblioteca Universitaria di Bologna.

Si dedicò completamente alla vita del mare e alla redazione di carte nautiche.  Tra il 1435 e il 1445 compilò il cosiddetto “Portolano” giunto a noi incompleto. Sino al 1460 esercitò il mestiere come “padron de nave”.  Nel 1461 iniziò a Genova, l’attività di cartografo. Dal 1461 si trasferì a Venezia sino al 1474 anno in cui si ritirò ad Ancona, sua città natale, ove rimase sino alla morte, di cui non si conosce la data.   La morte dovette comunque avvenire nel 1482, anno in cui è datata l’ultima carta nautica da lui firmata.

Al centro del margine sinistro si trova la seguente scritta “Graciosus. Benincasa. Anconitanus. Composuit. Ancone. Anno Domini. MCCCCLXXXII”.

Si tratta dell’ultima opera del cartografo anconetano e rappresenta la concezione del mondo alla vigilia della scoperta del continente americano. 

Nell’Oceano Atlantico  appaiono  le isole Antilia e Saluaga e terre immaginarie e vi sono rappresentate una galea turca, una caracca con due grandi vele e una piccola imbarcazione a remi. Al nord si trova la Norvegia con un’isola ad ovest  che  alcuni identificano con l’Islanda.

Probabilmente la carta faceva parte della collezione di Luigi Ferdinando Marsili che nel 1714 fondò  l’Accademia delle scienze dell’Istituto di Bologna che rinnovò e sostituì le attività dell’Accademia degli Inquieti, fondata nel 1690.

Particolare di un’altra carta nautica di Grazioso Benincasa con l’isola di Antilio e le isole Canarie e le Azzorre.

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Carta nautica dell’Atlantico in cui è riportata la presenza dell’isola di Antilio, oltre le Azzorre
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Bruno Aloi. Nato a Genova nel 1941, si diploma nel 1960 presso l'Istituto Tecnico Nautico San Giorgio di Genova. Nel 1966 consegue il titolo professionale di Capitano di Lungo Corso. Laureato in Lettere con la tesi "I Liguri nella Gallia meridionale". Molteplici sono i momenti che segnano il percorso di Bruno Aloi, da ufficiale di coperta agli incarichi in diverse specializzazioni formative (corsi di sopravvivenza, mezzi di salvataggio, antincendio di base ed avanzato, corso superiore radar, familiarizzazione navi chimiche, ) fino all'abilitazione a comandante Certificazione S.T.C.W. 1978/95 rilasciato il 28/1/2002. Particolarmente significativa è la sua attività in campo culturale, per un decennio soprintende alla promozione delle grotte di Borgio Verezzi come presidente del Gruppo Grotte Borgio Verezzi. Nell'ambito delle esplorazioni ipogee visita il Marocco, l'Algeria e la Siria su invito del Ministro del Turismo Siriano. Socio onorario dello Speleo Club de l'Aude et de l'Ariège (Francia). In qualità di Presidente dell'Associazione per il Recupero del Genovesato, Bruno Aloi promuove nel 1986 la riapertura dei forti genovesi Sperone e Begato, con eventi di spettacolo, mentre partecipa all'iniziativa "Artisti per il Centro Storico" (1990). Premio Regionale Ligure 1987. Premio "Gente di Mare" 2002. Viareggio. Socio onorario della Società Nazionale di Salvamento. Tra le altre cariche assunte, lo ricordiamo presidente di Al Sham, associazione per le relazioni tra Italia e Siria contibuendo al gemellaggio della città di Genova con la città di Latakia (l'antica Laodicea). Giornalista pubblicista dal 14/6/1989 iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti Roma Tessera N. 170551.. Presidente del Comitato Nazionale per Colombo.