Alejo Fernández (1478-1546). L’adorazione dei Re Magi. Cattedrale di Siviglia.

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“Adorazione dei Re Magi”, 1507-1508

Articolo scritto da  Fernando Gª Gutiérrez, SJ . Diocesan Delegate of Cultural Heritage. In particolare tradotto in italiano quanto riferito al quadro “L’adorazione dei Re Magi”

"Tra le sue opere spicca una serie di grandi pannelli, dipinti per essere collocati sul retro della trave della pala d'altare maggiore del Duomo, sebbene rimasero lì per poco tempo. Attualmente si trovano nella Sagrestia dei Calici.

Il più grande di questi pannelli (297 x 175 cm) rappresenta la scena dell'Adorazione dei Magi. In essa la Vergine, con un gesto di serena umiltà, presenta il Bambino che i Magi vengono ad adorare. Il primo di loro, inginocchiato, è rappresentato come un vecchio dai capelli bianchi, che non può nascondere la sua ammirazione; il secondo, più giovane, guarda il Bambino con gentile adorazione, mentre il terzo resta più nascosto nell'ombra. Il senso compositivo è perfetto: il mistero dell'Epifania si riflette nell'atmosfera di sorpresa che il dipinto presenta: la serenità della Vergine, che raffigura il Bambino, contrasta con la riverente ammirazione dei Magi.

La scena è all'interno di una cornice architettonica dell'epoca, aperta a un paesaggio anche di un luogo dell'epoca.  one of the best Alejo-Fernandez-Adorazione-dei-Re-Magi-1507-1508-Cattedrale-di-Siviglia.-597x1024  La_Adoracion_de_los_Reyes_Magos_de_Alejo_Fern--ndez_Sacrist--a_de_los_C--lices_de_la_catedral_de_Sevilla-173x300  known artists in the first half of the 16th century. With his brother Jorge, a sculptor, he took part in the realization of the main altarpiece of the Cathedral. His delicacy in the description of the sacred figures, and his deep sense of color, made him one of the most significant painters of that time in Seville.

Among his works, a series of large panels stands out, painted to be placed on the back of the beam of the main altarpiece of the Cathedral, although they were there for a short time. At present they are in the Sacristy of the chalices.

The largest of these panels (297 x 175 cm) represents the scene of the Adoration of the Magi. In it the Virgin, with a gesture of serene humility, presents the Child whom the Magi come to adore. The first of them, kneeling, is represented as an old man with white hair, who cannot hide his admiration; the second, younger, looks at the Child with kind adoration, while the third remains more hidden in the shadow. The sense of composition is perfect: the mystery of the Epiphany is reflected in the atmosphere of surprise that the painting presents: the serenity of the Virgin, who shows the Child, contrasts with the reverent admiration of the Magi.

The scene is within an architectural framework of the time, open to a landscape also of a place of that time. Perfect work, especially in capturing the expressions of the characters (Enrique Valdivieso). The ability to describe the ineffable of a mystery is revealed in this work, as in many others by Alejo Fernández.

Fernando Gª Gutiérrez, SJ

Diocesan Delegate of Cultural Heritage

About Bruno Aloi 718 Articoli
Bruno Aloi. Nato a Genova nel 1941, si diploma nel 1960 presso l'Istituto Tecnico Nautico San Giorgio di Genova. Nel 1966 consegue il titolo professionale di Capitano di Lungo Corso. Laureato in Lettere con la tesi "I Liguri nella Gallia meridionale". Molteplici sono i momenti che segnano il percorso di Bruno Aloi, da ufficiale di coperta agli incarichi in diverse specializzazioni formative (corsi di sopravvivenza, mezzi di salvataggio, antincendio di base ed avanzato, corso superiore radar, familiarizzazione navi chimiche, ) fino all'abilitazione a comandante Certificazione S.T.C.W. 1978/95 rilasciato il 28/1/2002. Particolarmente significativa è la sua attività in campo culturale, per un decennio soprintende alla promozione delle grotte di Borgio Verezzi come presidente del Gruppo Grotte Borgio Verezzi. Nell'ambito delle esplorazioni ipogee visita il Marocco, l'Algeria e la Siria su invito del Ministro del Turismo Siriano. Socio onorario dello Speleo Club de l'Aude et de l'Ariège (Francia). In qualità di Presidente dell'Associazione per il Recupero del Genovesato, Bruno Aloi promuove nel 1986 la riapertura dei forti genovesi Sperone e Begato, con eventi di spettacolo, mentre partecipa all'iniziativa "Artisti per il Centro Storico" (1990). Premio Regionale Ligure 1987. Premio "Gente di Mare" 2002. Viareggio. Socio onorario della Società Nazionale di Salvamento. Tra le altre cariche assunte, lo ricordiamo presidente di Al Sham, associazione per le relazioni tra Italia e Siria contibuendo al gemellaggio della città di Genova con la città di Latakia (l'antica Laodicea). Giornalista pubblicista dal 14/6/1989 iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti Roma Tessera N. 170551.. Presidente del Comitato Nazionale per Colombo.

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